EQuesta sera ho finito di lavorare, o almeno me ne convinco. E sono particolarmente bravo. Una sola luce in tutta la casa, la finestra, ed una sola luce anche da lì.

DSCF8671  La mia Fuji, adorata  macchia nera nella mia mano, protesi oculare pronta e feroce come un coltello a strappare brandelli di visioni. La visione non è come la vista. Vediamo tutto ciò che passa innanzi ai nostri occhi. Come il profumo non può fare a meno di insidiarsi nelle nari, così adochhiaperti non possiamo evitare di vedere. Ma la visione, be, quella è ben più rara. Solamente ciò che non solamente è visto, ma viene anche strappato dall’oggetto percepito per divenire parte del proprio bottino estetico. Ladri impenitenti, e l’artista è il più ladro di tutti, e l’esteta il più ladro tra gli artisti. L’artista prende spunto l’esteta, genio senza talento, prende e basta. Come diceva Carmelo, fa quel che può …

Questa visione fuori da HArsfa utca nera come solo l’inverno sa essere, è come una Madeleine avvelenata. Il rosso di quella finestra, una sola luce, rossa, rossa come la passione che mi donò la vita, come il furore di colei cui la dedicai, come il sangue del dopo. L’arte è rosso e nero. Leggevo Ludwig Hevesi, che riscontrava proprio queste caratteristiche cromatiche come salienti dell’opera di nostro fratello Ferdnand Khnopff. 100_6244Oltre l’azzurro aveugle degli occhi impossibili.  Rosso arancio. Sopra la terra nera, ciò che si ama, lo struggente canto di Saffo. Sopra la terra Nera il Rosso, ironico, proprio ciò che si ama, che si è amato, che si ama … Un rosso che ha lo sguardo bambino di rocrdi recenti, e che solamente pochi tratti neri bastano a rievocare.

Ma la Terra quando è così nera diviene completamente informe. Il monòcromo livella le vibrazioni cromatiche, e con esse pure le forme.

DSCF8334

Disinforma.

  Ed è così facile scavare dentro esso, ancora a fondo, e sempre nero. Ma quel rosso ci perseguita anche se nella disinformazione del nero esso non è, ovviamente, presente. Esso non è presente, non è innanzi ai nostri occhi, il che rende la situazione, se possibile, ancora peggiore. Esso è sentito ancor che non percepito. Il rosso  è una strega che alberga nelle nostre più incisive visioni. image-2E’ una strega che soffia e sussurra, che scuote come il vento il mare.

E’ una strega che ci sveglia e ci addormenta, che ci sa suonare le musiche che danno malinconia, che si fa costante portatrice di pathos, del patire, che ci distrugge, che ci fa bere, ci fa bere, che ci fa danzare e poi sprofondare ancora nella terra nera. Un odore che impariamo a riconoscere ed ad odiare, tanto è presente, tanto fa male.  Una strega che ci martella il cuore, che prepara per noi sabbath infernali, che fa cadere lacrime trasparenti che bagnano la nera terra, la vivificano come Urano evirato, e ne fanno nascere, ancora, rosso. E’ una strega che ci induce sovrumani silenzi e sofferenze, è la strega che oscura le nostre risate e che ci fa volere sempre oltre. E’ la strega che ci donò tutto questo, la strega che ci donò il colore rosso, che ci ha fatto ri-nascere per vivere per ciò che si ama …

DSCF7476

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

Polls

Ferdnand Khnopff vs Otto Eckmann

View Results

Loading ... Loading ...

Basel 2013

Basel 2013

Basel 2013

Basel 2013

Basel 2013

Basel 2013

Basel 2013

Basel 2013

Basel 2013

Basel 2013

Basel 2013

Basel 2013

Basel 2013

Basel 2013

Basel 2013

Basel 2013

Basel 2013

Basel 2013

Basel 2013

Basel 2013